INIZIO CAMPUS SULL'ISOLA DI VULCANO

708giorni trascorsi da
Inizio Evento

Home‎ > ‎

Programma Attività

Le attività previste per il campus saranno giornaliere e partiranno dalla mattina successivo all’arrivo sull’isola.

 1.     SEAWATCHING

Il corso vuole innanzitutto stimolare all’osservazione dell’ambiente marino e delle sue immense risorse, biologiche ed archeologiche, offrendo le basi di ecologia marina necessarie per imparare a conoscere e riconoscere le specie animali e vegetali mediterranee e le dinamiche di funzionamento dell’ecosistema marino.

Il seawatching è un modo semplice, divertente ed accessibile a tutti per osservare il mare nei suoi aspetti più affascinanti e inaspettati. Spesso si considera il mare come un enorme massa d’acqua blu, dove vivono organismi per lo più sconosciuti e si ignora la straordinaria vita che lo popola con le più svariate forme e colori. Il corso si svolge mediante lezioni teoriche fatte all’aperto in spiaggia o in barca ed escursioni in mare (tra cui una notturna).

La tecnica base utilizzata nelle escursioni è lo snorkeling, con maschera, boccaglio e pinne. Per i possessori di brevetto subacqueo è possibile scegliere l’opzione immersione con ARA.

Il corso si rivolge a tutti gli appassionati dell’universo marino, l’unico requisito richiesto è saper nuotare ed avere un buon rapporto con l’elemento acqua e con l’attrezzatura necessaria allo svolgimento delle attività in mare, ma soprattutto tanta tanta voglia di riscoprire il mare.

Gli l'itinerari previsti per i meno esperti, si snoda lungo dei sentieri subacquei poco profondo (1,5m) tra gli scogli e le pareti coloratissime dell’isola. Questa modalità di visita è consigliata anche ai subacquei esperti che, ovviamente in altri itinerari appositamente studiati esploreranno splendide grotte marine effettuando interessantissime osservazioni.

Il corso verrà svolto da biologi marini dell’ISPRA e dell’Associazione BLUOLTREMARE con il supporto logistico del DIVING CENTER SARACEN

 

2.     TREKKING

Chi ama la natura può fare grandi esperienze nell' arcipelago eoliano. In queste isole, infatti, sono presenti rarità di paesaggio del regno vegetale e animale. L' osservatore attento può cogliere fenomeni come quello che consente alle piante di sopravvivere in climi estremi, senz' acqua e con troppa luce e troppo calore. Caratteristica é la vegetazione mediterranea, costituita in prevalenza da oleandri, mirti, eriche, ginestre e

querce a foglia spinosa oltre che da arbusti aromatici di rosmarino e timo. Il paesaggio vegetale é caratterizzato da colture di oliveti e vigneti, per la maggior parte abbandonate, e dalla formazione di macchia mediterranea che costituisce il rivestimento vegetale delle isole prevalentemente nelle zone più elevate dei rilievi. Il trekking permette al visitatore di cogliere una immagine più completa di questo affascinante arcipelago e del suo patrimonio naturalistico. fino alla metà del 900, Vulcano era ancora coltivata, anche nelle zone più impervie; una fitta rete di sentieri saliva dai centri abitati e percorreva in lungo e in largo l' isola. L' arrivo del turismo e l' abbandono, quasi immediato, delle coltivazioni (per altri lavori) hanno favorito la caduta in disuso di gran parte di questi sentieri. Il loro tracciato é scomparso sotto la fitta vegetazione. Gli itinerari proposti sono:

·         Scalata del Gran Cratere, vetta (391 m.s.l.m.), dislivello c.a. 200 mt. e tempo medio di salita 30 min. Durante la salita verranno effettuate 2 soste principali  di c.a. 10 minuti l’una durante le quali verranno illustrati i principi fondamentali della vulcanologia e della geologia con particolare riferimento ai vulcani eoliani ed al Gran Cratere. Arrivo al  bordo del cratere intorno e Inizio della visita, alla zona attiva del cratere (parete nord) . A gruppi di 10 escursionisti  e muniti di protezioni quali maschere antigas e guanti, si andrà alla scoperta delle fenditure dalle quali fuoriescono gas  e vapori , e delle innumerevoli specie di minerali e cristalli che il Vulcano deposita  alle bocche; un’esperienza veramente unica alla quale i più avventurosi e gli appassionati di fotografia non potranno rinunciare.

 

·         Vulcanello: escursione abbastanza semplice ed alla portata di tutti con un dislivello massimo appena di 128 metri ma di grande interesse naturalistico per la presenza di una grande varietà di piante mediterranee  e crassulacee, di estremo interesse geologico (qui sono presenti le uniche colate di lava “a corda” presenti alle Eolie) e di grande bellezza paesaggistica. L’esplorazione inizia dalla spiaggia delle Sabbie Nere dove parte un sentiero poco visibile che costeggia la costa nord di Vulcanello.
       Questa zona a strapiombo sul mare è rimasta ancora quasi intatta; formazioni laviche si intercalano a vallette di sabbia fine ricoperta di piante e cactus. Dopo circa mezz’ora si raggiunge la Valle dei Mostri dove le lave di una colata trachitica  emessa da Vulcanello nel 90 a.c. sembrano animali fantastici  pietrificati nelle vallate di sabbia nerissima. Quindi dopo una breve salita si arriva ai 3 crateri. Dalla vetta lo sguardo spazia dal Gran Cratere che massiccio incombe sulla baia di Levante alla baia di Ponente, alle scogliere ed ai faraglioni di Lipari  alle lontane isole di Salina, Filicudi ed Alicudi  ed  all’orizzonte, la Sicilia. Rientrando attraverseremo gli stagni dell’Istmo dove nidificano i Cavalieri d’Italia e termineremo con un bagno rilassante nel Mare Caldo

Le escursioni verranno effettuate con guide del Gruppo Trekking Vulcano e con il supporto dei ricercatori del G.N.V.