Sette isole
e una miriade di isolotti al centro del Mediterraneo compongono il mosaico
delle EOLIE, l’arcipelago del vento, lungo rotte che l’uomo incrocia da
settemila anni.
Vulcani
attivi e antichi crateri, spiagge fossili, sorgenti termali ne narrano
l’origine e la storia; sulle loro scogliere volteggiano i falchi della regina,
tornati a nidificare ogni estate dopo una lunga migrazione; lungo i pendii e
sui terrazzamenti ormai abbandonati, la natura regna con una sorprendente
varietà di paesaggi, dominati dalle ginestre pioniere sulle sabbie vulcaniche,
dai secolari castagni di Monte Fossa delle Felci, dalle praterie mediterranee
che in primavera si colorano di orchidee selvatiche.
Le Eolie
ospitano 5 Riserve Naturali Orientate,
2 Riserve Naturali Integrali, 8 Siti d’Importanza Comunitaria e sono
state interamente dichiarate Zona a
Protezione Speciale.
Per la
ricchezza della loro avifauna sono già state riconosciute quale “Important Bird Area” a livello europeo,
mentre si avviano a diventare una “Important Herpetofaunal Area” per
l’importanza dei loro popolamenti a Rettili.
Dichiarate “Patrimonio dell’Umanità”
nel 2000 dall’UNESCO e inserite nella World Heritage List.