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Curatore: Enrico Maddalena
Nota
Quando nacque, la fotografia suscitò opposte reazioni: dall’invettiva di Baudelaire che la denigrava a “serva delle scienze e delle arti, ma la più umile serva, come la stampa e la stenografia, che non hanno né creato né sostituito la letteratura”, al grido d’allarme di alcuni pittori, fra cui Delacroix che esclamava: “Da questo momento la pittura è morta”.
Sono reazioni che il tempo ha dimostrato prive di fondamento. Agli inizi venne considerata come una “impronta” della realtà, una forma di riproduzione meccanica estremamente dettagliata. Talbot diceva che era la natura a disegnare se stessa senza l’ausilio della mano del pittore. In effetti la sua funzione di documento è straordinaria ed ogni immagine rappresenta una “finestra” sul tempo e sullo spazio. Ma la fotografia non è solo documento: è uno dei tanti mezzi attraverso i quali esprimere idee, sensazioni, emozioni e può quindi essere arte. Un mezzo di indagine formidabile su ciò che è fuori di noi, ma anche su ciò che è dentro di noi. E la Biennale, accanto alla pittura, alla poesia, alla letteratura, non poteva ignorare un mezzo che ha cambiato radicalmente il modo di vedere il mondo. Provenienza: Jesi (An) - Milano Descrizione Nota biografica
Provenienza: Terracina - Roma
Titolo:Old City's walkers
Anno produzione: 2010
Descrizione
La citta vecchia è il cuore di Gerusalemme. Al suo interno pulsano le vite di individui che, per appartenenza religiosa o convinzioni politiche, attraversano il tempo in un irrisolto conflitto. Le immagini proposte fanno parte di un più ampio progetto concepito al tempo stesso come uno studio sulla luce e il tentativo di isolare le figure che animano questo luogo, in un ciclico, eterno movimento.
Nota biografica
Christian Minelli è nato nel 1978 a Formia. Dopo la laurea in Comunicazione all'Università La Sapienza di Roma si specializza in Giornalismo. Matura diverse esperienze nel campo della comunicazione e quindi si avvicina alla fotografia. Nel 2009 frequenta il Master in Fotogiornalismo all'Istituto Superiore di Fotografia e dall'inizio del 2010 lavora come fotogiornalista freelance a Gerusalemme. Attualmente collabora con Latitude Magazine e lavora a progetti fotografici personali.
Provenienza:Roma
“In ognuno vivono due opposti e, a volte, il lato più nascosto ed emarginato, quando vuole uscire allo scoperto, sceglie il lavoro come banco di prova. Da qui la fatica del lavoro, ma anche la crescita, l’evoluzione, la rivincita. Se poi il nostro lavoro è l’arte, allora la sofferenza aumenta e la crescita diviene metamorfosi. Il processo non è pacifico e coinvolge il nostro rapporto con gli altri, con il mondo.[...]" (R. Pieroni)
Provenienza: Avezzano
Nella fotografia la cosa più importante non è credere nelle proprie capacità, ma credere nelle potenzialità del soggetto [...] conversazione con Rosella Siligato
Nota biografica Dopo l'Accademia di Belle Arti si specializza in Graphic Design e Comunicazione Visiva. Collabora con Fabio Mauri, si perfeziona in eventi e mostre d'arte con Ludovico Pratesi e Rossella Siligato. Nel 1999 raggiunge Tampa per un field project e Boston poi per un internship dove rimane per altri 2 anni. Matura diverse esperienze nel campo della comunicazione visiva presso studi creativi in Massachucets. Partecipa a molteplici mostre d'arte, eventi d'arte contemporanea. Nel 2004 inizia un ciclo di opere ironiche, metaforiche, allegoriche usando mezzi come la fotografia, olio, oggetti in disuso. Attualmente è Visual Designer della comunicazione per un noto brand (p.dg) Nuove Proposte Provenienza: Avezzano Anno produzione: 2010 "Non esiste la fotografia artistica. |














