Come ha mostrato Shafer il nostro “paesaggio sonoro”
si è trasformato gradualmente da Hi-fi (alta fedeltà) a Lo-fi (bassa fedeltà). Un “paesaggio sonoro” Lo-fi si differenzia da
quello Hi-fi perché ha un rapporto tra suoni/segnale e rumore insoddisfacente; ciò
significa che in un ambiente Lo-fi i suoni sono così numerosi che si
sovrappongono, con il risultato di impedire all’ascoltatore di riconoscerli con
chiarezza, vista la grande difficoltà di percepire il rapporto tra suoni in
primo piano e di sottofondo. “Un suono limpido […] scompare, come mascherato,
in un generico rumore a banda larga. La prospettiva non esiste più. A un
incrocio in una città moderna è abolita qualsiasi distanza, abbiamo soltanto
presenza. C’è interferenza su tutti i canali e anche i suoni più ordinari per
essere uditi devono venire amplificati". In questa pagina ho inserito alcuni video girati da me ed altri incorporati dalla rete che testimoniano il tentativo sentito da più voci di ripristinare un "paesaggio sonoro" Hi-fi o quantomeno di sensibilizzarci consapevolmente a questa imprescindibile dimensione acustica. Potete vedere e ascoltare paesaggi sonori naturali che rischiano di andare in estinzione e nuovi strumenti inventati per dialogare con i suoni ambientali.

