Basilica Curtea de Arges
     Interno Basilica          
  Prometeo a simbolo di  
     energia elettrica         
  Piattaforma bungee jumping  
Strada Transfagarasan....
   un bel divertimento....  
 
         Sighisoara       
  Piazzetta di Sighisoara 
 
 
Romania in moto
5° GIORNO

 Lunedi 24 agosto 2009

Transilvania con la traversata dei Carpazi (Transfagarasan)
 
La giornata inizia a Curtea de Arges dove abbiamo pernottato: visitiamo la Basilica costruita fra il 1512 e il 1517  con all’interno  motivi ornamentali romeni, bizantini, arabi e persiani.
Sempre a Curtea de Arges  da vedere la Chiesa di San Nicola (sec XIV)   dove abbiamo fatto conoscenza con la guida che espone a noi ed altri turisti francesi alcuni aspetti interessanti del luogo.
Quello che più ci ha colpito della signora era il tono di voce alterato da una vistosa paralisi mandibolare, a suo dire dovuta alle correnti d'aria della chiesa tant'é che ci é toccato chiudere il portale ripetutamente.
L'aneddoto più curioso é l'allusione al "chimismo del fiato" fatta dalla signora in questo luogo d'arte  dove muffe e umidità la facevano da padroni...
 
La tappa di oggi prevede un percorso di montagna con la Transfagarasan: sono circa 90 km di strada, la più elevata della Romania, voluta da Ceausescu, forse uno dei pochi progetti  utili del ex dittatore, anche se con scopi non certamente turistici e con un elevato tributo di vite umane per la sua costruzione.
La Transfagarasan collega la Muntenia con la Transilvania attraversando i Carpazi meridionali.
Fatti alcuni km ci si trova davanti alla muraglia della diga del Lago Vidraru costruita   negli anni 60 alta 165 metri; abbiamo notato una piattaforma di  bungee jumping e più in alto su una collina una statua raffigurante Prometeo con in mano un fulmine a simboleggiare l'energia elettrica.
Impensabile per un motociclista che arriva in Romania non fare questo  tragitto molto scenografico e molto divertente come guidabilità: si arriva a 2034 metri di altitudine attraversando un tunnel di 884 metri,il più lungo della Romania, con tornanti cascate e splendide visioni delle montagne circostanti.
Peccato che l'arrivo di un po' di nebbia e di una leggera pioggerella abbiano affrettato la nostra discesa  da Balea Lac verso Arpasu de Jos.
 
La nostra meta successiva è Sighisoara per cui all'altezza di Voila puntiamo verso Agnita e poi verso Bradeni  e   con molto piacere ci troviamo immersi in un paesaggio bucolico molto rilassante, forse anche troppo visto che ho sbagliato in pieno una curva fortunatamente senza conseguenze.
Si attraversano paesi molto graziosi con alcune fortificazioni e colpisce al cuore la semplicità e la cordialità della gente che si incontra: basta concedere di salire su una delle nostre moto per far felice un ragazzino!
Questo paesaggio agreste ci accompagna fino a Sighisoara dove con la moto arriviamo  sotto la Torre dell'orologio.
Sighisoara è la piu bella città medievale della Romania, città natale del principe Vlad Tepes (Vlad l’Impalatore) conosciuto come Dracula. 
 
 
La sera col buio arriviamo a Gheorgheni che raggiungiamo da una strada che si snoda tra colline coperte da boschi e pinete, senza centri abitati.
Ci sentiamo isolati, ma anche lontani da stress e tensioni. La strada è poco trafficata, il tracciato agile, il manto stradale è perfetto, le nostre moto viaggiano all'unisono a ritmo  sostenuto.........proviamo sensazioni intense!! 
Come sempre succede la sosta e la scelta dell'alloggio non sono prestabilite, ma fatte in piena libertà, senza vincoli.
 
Ceniamo e pernottiamo all'hotel Rubin a Gheorgheni
 
Costo della cena : 5 euro a persona
Costo dell'hotel: 14 euro a persona (con colazione)
 
 
Km percorsi 330
 
 
 
   Chiesa San Nicola      

 

 
  Apo studia il percorso   
   Inizio Transfagarasan   
La Diga sul Lago Vidraru 

     
 Cascata in Transfagaras
 
      Dintorni di Agnita      
                                     
   Ciò che colpisce è la   
  semplicità della gente  
       e del luogo            
  
Pagine secondarie (1): Foto Trasnfagarasan