|
Castello Peles
La Piazza centrale
di Brasov La Chiesa Nera Brasov
si entra al Castello Bran
|
Romania in moto
4° GIORNO
Domenica 23 agosto 2009 LA TRANSILVANIA E I CASTELLI
La sveglia non è delle più mattutine, a malincuore lasciamo la comodità e l’ospitalità di Villa Carmen ma il viaggio continua: si parte per la Transilvania ed i suoi castelli.
In poco tempo arriviamo ai piedi dei Carpazi risalendo la valle di Prahova: con la moto è uno spasso e velocemente raggiungiamo Sinaia (nota anche come località sciistica) contornata dai Monti Bugegi (2505 mt) e qui visitiamo il Castello Peles che fu anche una delle residenze di Ceausescu.
Considerato uno dei più bei castelli d’Europa fu costruito fra il 1873-1883 voluto dal re Carlo I di Romania. Comprende 160 stanze decorate e riccamente arredate compresa una sala teatro impreziosite da intagli in legno pregiato e oro, lampadari in vetro di Murano e sculture in avorio. Vi si entra in pantofole, noi abbiamo optato per il giro ampio ,visitando stanze prima escluse dalle visite. La guida purtroppo accompagna un gruppo rumeno: avremmo dovuto aspettare che si raggiungesse il numero di 15 persone per visitare il castello con guida in lingua italiana. Costo della “visita ampia” compresa possibilità di fare foto : quasi 15 euro a persona (non poco) . Ed eccoci di nuovo in sella per arrivare nel cuore dei Carpazi meridionali a Brasov con la sua splendida piazza: peccato che fosse un po' troppo oscurata dall’enorme tendone e dalle impalcature allestite per ospitare i tradizionali concerti estivi.
E’ l’ora di pranzo e ci sistemiamo in un ristorante della piazza e qui Apo, nel momento di pagare il conto, ne approfitta per lasciare una "cospicua mancia": alla vista della cameriera (forse affascinato dalle sue forme) ha consegnato la cartelletta con i soldi con un grazie! non sapendo che nell'usanza locale quel grazie significa tieni pure il resto (come mancia) Apo aspettava che la cameriera tornasse con il resto.... aspetta e spera. In realtà si è trattato di una mancia solo un po’ superiore alla norma, infatti il costo del pranzo (compresa la mancia) è stato di 8 euro a testa . Quello che gli italiani (generalmente) non sanno è che nel conto (nota de Plata) dei ristoranti romeni non esiste la voce del “coperto”, l'usanza è di lasciare una mancia che andrà al cameriere, (che per questo cerca di essere il più gentile possibile): i romeni sempre lasciano una mancia, gli italiani quasi mai.
Torniamo al parcheggio custodito delle moto e via verso Rasnov con una scenografica cittadella fortificata posta su una altura e poi verso Bran, per visitare il castello di Dracula, costruito nel 1377 a protezione di Brasov. Il castello, meno lussuoso del precedente ma più antico, è costruito sullo spuntone di una roccia ed è pieno di storia e di misteri legati a Vlad Tepes meglio conosciuto come Dracula. Costo dell’entrata 46 ron , quasi 4 euro a persona
Dopo Bran ci dirigiamo verso Curtea de Arges apprezzando la guida delle nostre moto attraverso bei paesaggi di montagna e ci facciamo tentare da estemporanei venditori di mirtilli e derivati (succhi freschi e marmellate)molto frequenti su queste strade. E' proprio divertente guidare con una moto su percorsi dove curve, tornanti salite e discese si susseguono senza sosta! Prima di Campulung abbiamo una fugace visione a bordo strada.... che ci inquieta un po'! Tra Campulung e Curtea de Arges ad un semaforo per lavori in corso veniamo bloccati da un romeno che abita in Italia e che riconosce le targhe delle nostre moto; in auto accompagna un amico italiano che abita nella nostra zona: come è piccolo il mondo! Il nostro 4° giorno si conclude a Curtea De Arges una delle città più antiche della Romania punto di partenza per la gran cavalcata del giorno dopo. Dormiamo a Curtea de Arges sulla via principale: su un campo di calcetto poco distante alcuni ragazzi si sono scatenati fino a notte fonda! Costo con prima colazione 14 euro a persona Abbiamo cenato in Hotel a 104 ron poco più di 8 euro a testa Km percorsi 300 |














