L'autismo è purtroppo una condizione ancora poco conosciuta, pochi conoscono realmente questa patologia, quali sono le aree funzionali dell'individuo parzialmente o totalmente compromesse, quali le possibili cause, l'evoluzione ed il trattamento. Difficile da credere se si considera che il disturbo colpisce, secondo recenti studi, 1 bambino su 100 circa, inimmaginabile l'entità dell'impatto su famiglie e società di questo devastante problema. L'autismo è un disturbo neuropsichiatrico grave, causato da uno sviluppo anomalo del sistema nervoso. La disabilità è normalmente congenita anche se sono presenti casistiche che presentano sviluppo apparentemente normale nei primi mesi di vita per poi manifestarsi un arresto o una regressione di importanti aree di abilità del bambino. Si manifesta come incapacità di comunicare ed interagire con il mondo circostante in maniera efficace, il linguaggio verbale può essere assente o presente a vari livelli ma la capacità di utilizzarlo in maniera pienamente comunicativa è quasi sempre compromessa. La percezione del mondo attraverso i sensi è spesso alterata ma in maniera estremamente variabile da individuo ad individuo: alcuni sono ipersensibili ai rumori, agli odori, a dolore, agli stimoli visivi o tattili, etc..... altri viceversa sono Iposensibili. Altresì variabile è la capacità di adattarsi agli inevitabili cambiamenti dell'ambiente circostante, agli imprevisti della vita quotidiana. Ogni individuo infine ha un grado più o meno elevato delle facoltà cognitive. L'Autismo è purtroppo una condizione permanente: non esiste alcuna cura definitiva che possa cancellarlo dalla vita della persona che ne è affetta. Esistono tuttavia degli interventi che possono arginare, in alcuni casi in modo significativo, le limitazioni che affliggono gli autistici. Oltre Quaranta anni di ricerca scientifica dimostrano che un intervento comportamentale come L'ABA (Analisi Comportamentale applicata) svolto intensivamente e precocemente esteso a tutti gli ambiti di vita dell'individuo, specificatamente disegnato intorno alle peculiarità e alla necessità di ciascuno, produce enormi miglioramenti. Così come variabile è la sintomatologia della malattia, variabile è anche il traguardo finale del lungo periodo di riabilitazione. L'Autismo, per i familiari, per gli affetti più vicini e per la società vicina al malato, è un lungo viaggio con un compagno difficile da comprendere verso mete e percorsi quasi mai definiti, in altre parole è un'avventura straordinaria che rende tutti migliori. |