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Avv. Tiziana Fragomeni Presidente di In Media |
L’Associazione In Media è stata voluta da Avvocati che, dopo essersi formati alla composizione dei conflitti, alla mediazione e alla conciliazione, hanno scelto di promuovere queste nuove metodologie come strumenti alternativi al procedimento giudiziario. Alla base dell’attività di In Media c’è una nuova visione del conflitto: esso non può essere eliminato ma si può imparare a gestirlo e a trasformarlo, rielaborando le logiche dei paradigmi torto/ragione, vincere/ perdere, in una opportunità di cambiamento a partire da ciò che unisce, in modo che i problemi possano essere risolti con la cooperazione e la soddisfazione delle parti coinvolte, oltre che con creatività nella ricerca delle soluzioni praticabili. La Mediazione è una procedura interamente extragiudiziale, alternativa e innovativa per risolvere le controversie, fondata su principi di volontarietà, riservatezza e confidenzialità. A differenza della procedura giudiziaria o dell’arbitrato non impone una decisione, ma aiuta le parti a costruire attivamente il proprio accordo. La sfida di In Media consiste nel creare le condizioni affinché i rapporti possano mantenersi saldi anche nella divergenza e nella diversità, riuscendo a fare dialogare tra loro le persone e cercando di fare emergere i loro interessi comuni.
Chi è il Mediatore?
Il Mediatore è un professionista che agisce nel conflitto come figura terza, neutrale e indipendente. Con il suo intervento facilita, struttura e coordina la negoziazione al fine di far emergere una soluzione che le parti ritengono vantaggiosa e che, non essendo imposta da un terzo (giudice o arbitro), è condivisa dalle parti stesse. Il mediatore: - ascolta le parti garantendo confidenzialità e riservatezza; - aiuta a ricostruire il dialogo favorendo, attraverso tecniche di comunicazione, un clima di maggiore fiducia; - identifica i bisogni delle parti; - incoraggia le parti a sviluppare nuovi punti di vista; - pone le basi per la prosecuzione del rapporto dopo la lite.
Perchè la Mediazione?
- riduce i tempi e i costi della risoluzione delle controversie - porta ad una soluzione condivisa e vantaggiosa per le parti, non imposta da un terzo (Giudice del Tribunale o Arbitro); - consente la prosecuzione dei rapporti su basi collaborative; - favorisce la ricerca di soluzioni creative e originali in funzione del vantaggio reciproco; - riduce l’ostilità, privilegiando l’ascolto e il dialogo; - offre un contesto strutturato ma flessibile; - coinvolge le parti nella negoziazione e le responsabilizza, rendendole protagoniste di ogni decisione.
Quando ricorrere alla Mediazione?
E’ possibile ricorrere alla Mediazione in qualunque situazione di conflitto tra due o più parti, anche quando siano già in corso procedure giudiziarie o arbitrali. E’ opportuno ricorrere alla Mediazione quando: - il conflitto è complesso e l’esito della procedura legale è incerto; - le procedure giudiziarie si protraggono oltre misura; - costi, rischi e stress connessi alla lite sono troppo elevati; - le parti sono legate da relazioni personali o professionali che possono o devono proseguire nel tempo; - la divulgazione del conflitto deve essere evitata; - la ricerca di una soluzione è offuscata da blocchi emozionali o affettivi.
A chi è rivolta la Mediazione?
La Mediazione è rivolta ad aziende, enti e persone che si trovano in una situazione di conflitto, indipendentemente dal valore economico della controversia e senza limiti territoriali. Per promuovere questa nuova consapevolezza, l’Associazione In Media opera sul campo in prima persona, con i suoi mediatori, realizzazione di progetti ed eventi sviluppati in collaborazione e/o partnership con soggetti istituzionali (Ordine degli Avvocati di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, Regione Lombardia, ecc.), organizzazione di corsi e seminari rivolti a tutte le persone che vogliono apprendere o implementare la propria capacità di negoziazione e gestione dei conflitti. |