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METODO AREPO CON ACQUA VITALIZZATA

I Quattro Simboli del Metodo


Il Quadrato Magico





Delle cinque parole latine, una è sconosciuta, “arepo”, e vedremo che è collegata con le iniziali del metodo descritto in questo libro.
ROTAS: è l’accusativo plurale del sostantivo rota (rota, ae) che vuol dire “rotazioni, turbini, vortici”.
OPERA: è l’ablativo singolare del sostantivo opera (opera, ae), cioè “per mezzo dell’opera, del metodo”.
TENET: è la terza persona singolare del verbo tenere (teneo, tenes, tenui, tentum, tenere), che significa “realizzare, ottenere”. AREPO: ogni lettera è l’iniziale di una serie di parole che compongono il metodo, in particolare:
Aqua Radians Energiam Profluens Operatrix (acqua fluida creatrice irradiante energia). L’acqua vitalizzata e informatizzata irradia un’energia fluida, scorrevole, creatrice di consapevolezza. E’ un’acqua in movimento creatrice d’irradiazione energetica. Vedremo in seguito cosa significa.
SATOR: è il nominativo singolare di sator (sator, satoris), il seminatore, l’autore, il creatore.
Quindi, cominciando dal soggetto, e facendo seguire il predicato e i complementi, “SATOR TENET ROTAS OPERA AREPO”, cioè “l’autore realizza i vortici per mezzo del metodo AREPO”.





Il Fiore della Vita



L’immagine del fiore della vita è stata trovata in varie parti del mondo, dall’Egitto all’Irlanda, dalla Turchia alla Cina, dal Tibet al Giappone. E’ stato anche disegnato e studiato da Pitagora e da Leonardo da Vinci. Il fiore della vita contiene, nelle sue proporzioni, tutta la conoscenza, sia maschile sia femminile, oltre ad includere ogni singolo aspetto della vita che esiste, ogni singola formula matematica, ogni legge della fisica, ogni armonia della musica, ogni forma di vita biologica, ogni atomo, ogni livello dimensionale. E’ la fonte di tutte le lingue, è il linguaggio originale dell’Universo, pura forma e proporzione.




Il Simbolo Personale






Il simbolo personale è un quadrato, che indica il mondo terreno e ciò che è materiale, e contiene al suo interno una spirale. Quest’ultima rappresenta un sistema dinamico che, a seconda di come venga considerato, si avvolge oppure si svolge, in modo che il movimento si diriga verso il centro o se ne allontani, e testimonia la ciclicità della vita e la sua eterna “dinamis”, il suo scorrere all’infinito.
Nel simbolo personale, che ha per sfondo una quadrettatura e la spirale, si scrivono nel seguente ordine:
1) il proprio nome di nascita (con l’eventuale soprannome o il nome con cui si viene abitualmente chiamati);
2) il proprio cognome di nascita;
3) la data di nascita (giorno, mese, anno);
4) il luogo di nascita (città, provincia, nazione).
Il simbolo personale, che contiene i propri dati anagrafici, è molto importante, perché ogni essere umano è sempre in risonanza con i ritmi del cosmo e degli spazi siderali; il momento della nascita (coordinate astronomico-temporali) e il luogo (coordinate geografico-spaziali) vengono collegate con la propria identità (nome e cognome di nascita), formando in tal modo un cosmogramma che racchiude in sé i ritmi fondamentali del suo procedere dall’alfa all’omega.




Il Simbolo della Consapevolezza





Il simbolo della consapevolezza, terzo frammento dello “Stargate” per accedere alla Coscienza, è formato da una croce, da spirali che si avvolgono sui bracci della croce, da un’altra piccola croce a X posta a 45° rispetto alla prima, il tutto racchiuso da un cerchio.
La croce è il più universale tra i simboli elementari, e rappresenta le coordinate per mezzo delle quali l’essere umano può orientarsi nello spazio e nel tempo. In particolare, l’intersezione tra una linea verticale ed una orizzontale testimonia l’unificazione di un sistema dualistico sotto forma di totalità.