Il Cielo (il Creativo)


Il Cielo rappresenta la forza primordiale luminosa, spirituale, attiva, non vincolata da condizioni spaziali fisse. E’ moto fondato sul tempo; è la durata, la forza di perseverare nel tempo. E’ da un lato l’opera creativa della divinità e dall’altro l’azione creativa del santo, del saggio, del sovrano illuminato, nei quali sveglia la sua forza e sviluppa la natura superiore.
Kung Tse: “grande invero è la forza primordiale del creativo, tutti gli esseri devono a lui il loro inizio. E questa forma pervade il cielo intero”.
L’inizio di tutte le cose sta nello “inconscio cosmico”, come idee che devono ancora realizzarsi. Il creativo ha la forza di dare forma a queste immagini. Conoscere e realizzare il Senso universale dà la chiave che apre le porte del successo. Perché permette di comprendere la natura dei fenomeni condizionati dal tempo, il loro ritmo, l’inizio e la fine.
Così come il cielo muta e forma gli esseri finché ciascuno ottiene la giusta natura che gli è destinata, l’uomo che si eleva dalla moltitudine perfeziona la sua forma e con la sua attività ordinatrice dà pace e sicurezza al mondo circostante.
La sublimità del cielo si manifesta nell’amore, il suo essere propizio nell’equità, la sua perseveranza nella saggezza.
La circolarità simboleggiata dai due trigrammi “Ch’ien” sovrapposti indica il passare ciclico del tempo, una instancabile spirale che non si ferma mai. Per seguire questo modello il saggio deve rafforzarsi sotto tutti gli aspetti, depurandosi dagli aspetti bassi e volgari.
Operare perseverando nel giusto porta felicità a sé stessi e agli altri.
Il Cielo genera cose divine: il santo e il saggio lo prendono a modello.
Il Cielo aiuta colui che si dona, gli uomini aiutano colui che è verace…
Il creativo è il forte cui tutto riesce facile, che rimane però consapevole del pericolo insito nell’agire dall’alto in basso, padroneggiando così il pericolo.
Serenità nel cuore è l’indole del creativo.
“Il creativo e il ricettivo sono la porta d’accesso ai mutamenti. Il Creativo è il rappresentante delle cose chiare, il Ricettivo delle cose scure. Unendo scuro e chiaro la loro indole, il solido e il tenero acquistano forma.”

[Mixage di estrapolazioni e citazioni dall’ Yi Jing (I King)]