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ArteperArte propone un programma ben strutturato che vede principalmente opere adeguatamente collocate in permanenza sulle facciate di alcune case. Ma anche un’animazione biennale OpenAir con elementi scultorei, intervallata da interventi definitivi sul territorio e abbellita da un percorso che vede opere artistiche disseminate lungo le vie del Borgo. Oltre al punto centrale rappresentato da Giubiasco, il progetto comprende interventi e manifestazione anche nei comuni confinanti di Monte Carasso e di Pianezzo. Il percorso espositivo che coinvolge i tre luoghi è stato progettato per creare una sorta di dialogo tra la bellezza e la particolarità dell’ambiente circostante. Le opere contemporanee che lì vengono avvicinate al pubblico, sono visibili insieme con le architetture e le trame urbane giunte sul territorio nel corso dei secoli.Si può vivere così un emozionante confronto fra l’arte paesaggistica di un tempo e quella d’oggi. | Galleria Foto ...
Giubiasco, borgo di grande tradizione storica, quadrivio delle strade importanti, divenne sin dall'epoca romana, uno dei più grandi nuclei verso i quali confluivano le genti, in transito in special modo sull'asse nord-sud.
La sua storia, l’identificazione del suo patrimonio, l’intervento epocale sull’ampio slargo di Piazza Grande, la solennità della Parrocchiale della Madonna Assunta e la sensibilità del Municipio sono certamente l’origine, lo stimolo e la legittimazione al progetto ArteperArte.
Attraversare il Borghetto, girovagare tra le viuzze ed indugiare sul limitar di Piazza Grande, significa
fondamentalmente riconsegnare alla gente quel territorio ideale per riconsiderare la storia.
Monte Carasso, adagiato sulla sponda destra del fiume Ticino,a pochi minuti da Giubiasco, vanta tra suggestive prospettive residenziali ed angoli di identità rurale, la bellezza dell’Antico Monastero delle Agostiniane, piccolo gioiello dell’architettura rinascimentale rurale, fondato nel 1450. Immediatamente si respira un’aria speciale e, da una ventina d’anni a questa parte, accanto al prezioso e determinante contributo dell’architetto Luigi Snozzi si reperisce sviluppo, progettualità e incremento dell’uso qualitativo del territorio.
Ai più attenti e curiosi visitatori non potranno sfuggire i Sotterranei dell'Arte, proprio nell’Antico Monastero, pregevole custodia delle opere di più di 70 artisti e luogo di rimando culturale non indifferente.
Volgendo lo sguardo verso l’Autostrada e percorrendo alcune stradine dirette ad Est, ci immergiamo immediatamente nel mondo dei viandanti moderni e motorizzati. La frequentatissima area autostradale di Bellinzona Sud incorpora le strutture del ristorante Marché e dell’albergo Möwenpick Benjaminn ed accoglie alcune opere nell’ambito del Progetto ArteperArte.
Appena allontanati da Giubiasco e ceduta alle spalle la cantonale, chi sale sulla china che porta a Lôro raggiunge Pianezzo. Situato all'inizio della Valle Morobbia era già abitato in maniera stabile in epoca preistorica. Nella sua necropoli si sono ritrovate una sessantina di tombe con numerosi reperti risalenti all'età del ferro. Dopo aver visitato la Chiesa Parrocchiale del XVI° secolo, offerta ai Santi Giacomo e Filippo, vale la pena transitare lungo le incantevoli viuzze del paese, piacevolmente restituite all'antico splendore. E qui è possibile scoprire l'arredo artistico giunto sul territorio.
Per chi vuole allontanarsi ulteriormente dall’abitato e dai vigneti dei soleggiati terrazzi,si suggerisce una risalita in valle, per una sbirciata al paesaggio di tipico stampo alpestre e alla recuperata Via del Ferro.
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