Continuiamo

Di fronte alla sconfitta elettorale abbiamo deciso di non scioglierci, di continuare a far politica, di ritornare alle origini, all’associazione locale, di
lavorare per la costruzione di un soggetto politico unitario e plurale della Sinistra. Il risultato delle ultime elezioni politiche ha cancellato dal Parlamento la sinistra radicale ed il partito ambientalista del “Sole che ride” dal parlamento. Non si è trattato di una normale sconfitta elettorale, frutto del mistificatorio teorema del voto utile o dell’improvvisazione del cartello elettorale. E’ necessario prendere atto che le nostre idee
e le nostre proposte incontrano forti difficoltà ad essere accolte nella società. A tale sconfitta sono state date le risposte peggiori, sia da parte della sinistra comunista che da parte del “Sole che ride”. La prima ha scelto di arroccarsi nell’identità comunista, quando una qualsiasi prospettiva comunista appare almeno rimossa dalla storia, mentre la Federazione nazionale dei Verdi, ha deciso di confermare in toto il gruppo dirigente nazionale che ha condotto il partito al disastro, un partito dalla nobile storia, ucciso nella coscienza della gente da Pecoraro Scanio & C.
Come Verdi arcoresi, di fronte alla sconfitta, d’innanzi all’inconsistenza dell’analisi delle cause che l’hanno originata e della ricerca delle risposte da
dare, abbiamo preso innanzitutto una decisione: quella di non scioglierci, bensì di continuare a far politicaorniamo a privilegiare, con l’azione locale, un’identità ed una autonomia che hanno caratterizzato comunque il nostro operato, da quando siamo nati quasi vent’anni or sono. Lo
facciamo consapevoli dei limiti che comporta la perdita di riferimenti a livello nazionale (cioè non avere un partito), senza che tutto questo significhi che ci limiteremo alla politica arcorese.Vogliamo invece concorrere ad un progetto più ampio, che vada oltre identità ed appartenenze a
partiti e partitini, verso la costruzione di una forza politica di sinistra nel segno di un’operazione culturale di vasta portata, che coniughi le battaglie per la giustizia ambientale con quelle per la giustizia sociale, che prenda atto e tragga le conseguenze della sovrapponibilità tra questione ecologica e questione sociale.ARCOREBALENO diventerà, in questo progetto, la v o c e d e l l a associazione. (Gennaio 2009)

Daniele Penati