![]() Meeting: Ai margini del Caos. "I vuoti pieni della Spugna Storica: l'Auto-referenzialità della Vita". Antonia Colamonico - Firenze, 20-21/11/2008, Palazzo Strozzi. L’occhio-mente biostorico ripercorre il carsismo della vita, della memoria, della speranza di futuro:
"L’assunzione di visibilità del fatto-tempo-spazio, permette nell’indagine storiografica biostorica di assumere differenti angolazioni di lettura che danno all’oggetto storico le connotazioni scientifiche, ad esempio, biologica, chimica, fisica, sociale, mentale… "(A Colamonico, 1998). ![]() In tale rapporto di parentela le discipline non sono più come campi di studio slegati e lontani, ma sono una struttura frattale a spugna, in cui l’osservatore con una pluralità di lenti potrà spaziare a campo aperto dall’uno all’altro ambito scientifico, mostrando nell’ampiezza delle letture, l’ampiezza della sua apertura logica che dà lo stato di salute della sua stessa mente. ( A. Colamonico, 2008, a). ![]() Ogni cognizione è una costruzione anticipativa, strettamente personale, che non può essere considerata la semplice rappresentazione di una realtà unanimemente condivisa, ma una realizzazione privata a multi-verso, soggetta a modifiche in relazione ai cambiamenti e alle sfumature del significato che ogni soggetto storico di volta, in volta costruisce:
Non esiste una verità unica e assoluta, ma tante verità per i tanti momenti dei tanti soggetti e ogni verità introduce il suo grado di giustizia/ingiustizia che si intreccia con tutto il sistema ad ombra/luce della verità. Parlare di un sistema complesso della verità comporta l’accettazione che esistano tante angolazioni di lettura nella possibilità di costruzione di risposta storica e sono le possibilità che aprono a frattale la stessa definizione di vero, rendendola una struttura topologica di pieno/vuoto:
![]() Antonia Colamonico e Edgar Morin - Nardò (LE) 2005 "Rendere l’osservatore parte della sua stessa osservazione, volgersi verso se stessi per oggettivarsi, com-prendersi e correggersi rappresentano per me un principio ideale e insieme una necessità etica… l’esercizio permanente dell’auto-osservazione… dà vita ad una seconda coscienza" Edgar Morin ![]() Le dimensioni di lettura e mobilità dell'occhio-mente. Nella società a nanosecondi "necessita un balzo logico, un nuovo paradigma, che faccia fare il salto dal piano della follia, la frantumazione nichilista della coscienza-conoscenza, a quello della genialità, come la soglia in grado di aprire, con leggerezza sintropica, le strade del nuovo indirizzo storico-cognitivo:
![]() Giochi architettonici. MIT - Boston | Il Paradigma del 3° millennio nascerà, secondo Raimundo Pániker Alemany, dall'incontro tra la Cultura Occidentale e la Cultura Orientale:
la meta è una Gnosis (Scienza), che apra la mente all'uno-Tutto insieme, salvaguardando le conquiste scientifiche, spazio esterno e quelle introspettive, spazio interno, in una dialogica individuo/campo. ![]() Visione pluridimensionale. La spugna del pensiero, come una struttura bio-fisica visibile con una geografia della mente, si auto-organizza introno a tre ordini evolutivi che corrispondono ai tre spazi topico-atopico-utopico. I tre luoghi sono i tre differenti mondi di lettura che danno le dimensioni dell’osservatore, il soggetto io; del campo-habitat, l’oggetto tu; del campo infinito come il luogo Egli, che si posiziona oltre il piano della dialogica dei finiti io/tu, come occhio-mente a punto infinito. Il terzo occhio è lo spazio dell’assoluto che funge da attrattore storico come equilibratore cosmico che rende la vita presente e coesa in tutti i tempi 0:
Lo sviluppo delle tre identità nella coscienza dell’osservatore si evolve a tempi discontinui e con crescite, rallentamenti, negazioni, riconoscimenti e ribaltamenti che creano le differenti chiome mentali dei molteplici osservatori (A Colamonico, 2006, b). ![]() ![]() Il vuoto/pieno della Vita. Frattali poetici. Lo sdoppiamento delle linee del Pensiero nasce da una lettura eco-biostorica a campo profondo che apre al pensiero frattale (A Colamonico). ![]() Pluriverso di lettura. ![]() L’osservatore-attore storico è responsabile del grado di qualità dell’io/campo, in quanto con la sua azione di risposta va ad implementare, in relazione alle scelte degli egoismi o degli altruismi le sacche di povertà o di ricchezza, più o meno distribuiti, più o meno condivisi.
Pluriverso di significati. ![]() Giochi scultorei. Il Cristo velato - Napoli © 2010 - Il Filo s.r.l. e-mail: ![]() |
















