Diciamo subito le cose fondamentali:
- l'Anguriara NON è un locale a scopo di lucro
- l'Anguriara è un luogo giovane
- l'Anguriara è sempre piena di gente
- all'Anguriara ci si diverte
- all'Anguriara non si vendono solo angurie, anzi!
- all'Anguriara abbiamo più concerti e serate a tema che qualunque altro locale dell'alto vicentino
- l'Anguriara è all'aperto
E adesso vi diciamo il resto.
L'Anguriara nasce nel "lontano" 1999 nel nostro caro paesino di Giavenale (frazione del comune di Schio). Un paese un po' campagnolo, ma non per questo dimenticato da Dio e dagli uomini. Era un periodo un buio di stagnazione in paese, e le giovani generazione cominciavano a prendere strade un po' rischiose.
Così, durante una sera di quel 1999 un po' di gente si stava s-cervellando per inventarsi qualcosa che desse una svolta alla situazione, quando tra i "cossa podarissimo fare", Guglielmo (nella sezione foto c'è) sparò la cazzata di turno: un'Anguriara.
E così la facemmo. Semplice, no?
Ok, i primi anni era una cosa piccola. Quattro tavole, un po' di anguria e aranciate. Un paio di concerti durante l'estate se ci andava bene.
Poi, visto che evidentemente era originale, crebbe. Ci spostammo da un campo all'altro, in cerca di uno spazio rurale all'aperto sufficientemente lontano dalle case.
Da un po' di anni ci siamo fermati e ci siamo un po' ingranditi.
Attualmente offriamo ogni sera o un concerto o una serata culturale. Apriamo per tutto il mese di giugno e di luglio e offriamo panini, bruschette, bibite, birra alla spina, sangria, vino sia alla spina che in bottiglia.
Ovviamente il tutto racchiuso in un ambiente semplice ma originale, completo di aiuole floreale e originalissime luci soffuse.
Dev'essere chiaro che il tutto è costruito da giovani del paese e dei paesi vicini (Marano, Malo), senza alcuna remunerazione e sfruttando un po' dei soldini guadagnati nell'anno precedente.
Siamo gente molto pratica, usualmente cominciamo in marzo con picco, badile, seghe, trattori, saldatrici, telefonate e burocrazia e in giugno apriamo la baracca.
Giusto per capirci, attualmente ci lavorano una cinquantina di persone. Chi più, chi meno.
I dindini che mettiamo da parte vengono usati per coprire spese sociali del nostro paesino. Esempi di cose che abbiamo finanziato sono: il nostro giornale di quartiere (dove i cittadini scrivono liberamente), la ristrutturazione dell'asilo e della chiesa, campeggi estivi, cineforum, gite gitarelle e feste varie.
In generale i giovani di Giavenale, sanno che quando organizzano qualcosa per gli altri noi li finanziamo.
Il guadagno netto dell'anno scorso è stato di circa 20.000 euro.
La nostra idea ha dato origine, in zona, a iniziative analoghe, come il Cocomeri Meloni e Banane e l'Anguriara di Fara, cui auguriamo tanta fortuna, e consigliamo di copiarci, se possibile, con originalità (qui la polemica è sottile, ma c'è, hehe!)
Infine c'è da dire che ogni anno miglioriamo qualche aspetto della manifestazione. Quest'anno ad esempio puntiamo a migliorare l'attenzione verso il vicinato tentanto di diminuire i problemi causati dalle auto e dal rumore, oltre che a introdurre una serie di serate culturali su cui poniamo molta speranza. Non di sola festa vive l'uomo. O no?
Bene, per ora ci fermiamo qui. Se avete domande o volete sapere altro, come sempre, scriveteci e vi faremo sapere!