Innanzitutto un ringraziamento ai tanti amici del blog che hanno inviato il loro commento alla prima tappa del giro; mi avete fatto lavorare come un disperato ma, come sapete, lo faccio con piacere. Gli organizzatori della tappa hanno di che essere soddisfatti per i giudizi da voi espressi .
Besnate, seconda tappa del giro, qualcuno avrà avuto ancora le gambe indolenzite per la prestazione della prima, io per esempio! Ciò nonostante anche in questa tappa ho cercato di dare il meglio di me scoprendomi più veloce e resistente di qualche anno fa anche se ai fini pratici non mi porta nessuna soddisfazione che non sia morale. Scoprire di poter correre con una media di poco superiore al 5x1000 su un percorso ondulato ed a tratti duro come quello di oggi non è poca cosa, se dovesse continuare così per tutto il tour alla fine mi regalerò una coppa… di gelato e mi cingerò il cranio con un serto di rosmarino! Per la cronaca, l’amico Tommasino oggi in salita mi ha legnato e al traguardo mi ha rifilato ben 24” di distacco… La partita continua a Somma Lombardo giovedì prossimo! Bella la volata finale con altri due sanmarchini tra cui Mauro l’amico non vedente (accompagnato da Massimo) che ho involontariamente intralciato in fase di sorpasso perché lo spazio non permetteva l’arrivo contemporaneo di tre persone.Per lenire la sconfitta subita (quosque tandem Tommasino….? ) mi sono consolato fermandomi con gli amici a mangiare, allo stand del ritrovo, fritturina di pesce, patatine e birretta per la “modica” cifra di 12 euro. Tappa affollata e quanto mai caotica la partenza in curva, avvio difficoltoso con vari “tamponamenti a catena” e spintoni a volontà; invertire il giro rispetto al passato non è stato premiante… anzi! Netto miglioramento invece per il ristoro finale rispetto agli anni precedenti (miserrimi) anche se difficile da individuare tra la marea di gente che riempiva gli spazi ristretti del ritrovo. La tappa odierna vede vincitore Licciardi davanti a Caldiroli a seguire il nostro Brambilla. Al femminile ancora Murgia mentre la Bombelli sempre più aggressiva si colloca in seconda posizione, replay di Marta Lualdi ancora terza. Ai fini della classifica del giro vi riporto quanto indicato sul sito casoratese di riferimento: “tra gli uomini è Fabio Caldiroli a guidare la classifica con un vantaggio di 33 secondi su Marco Brambilla e sulla coppia Ferdinando Mignani (a 1'24") e Stefano Demuru (a 1'25"), mentre in campo femminile Silvia Murgia conduce con 39 secondi di vantaggio su Annalisa Bombelli, a seguire Marta Lualdi a 43" e Cecilia D'Andrea a 46".” Per la “maglia nera” è saldamente in testa la coriacea Carola Bertola (37’15”) ma è bene che si guardi le spalle perché la cara amica Elena da Viggiù molto si sta impegnando per raggiungerla. In campo maschile lo svizzero Giulio Dorico (41’24”) classe 1936, in assenza del Compa, gli scippa la maglia nera.I combattimenti riprenderanno giovedì prossimo sul campo di Mezzana di Somma Lombardo sotto l’occhio vigile della Madonna della Ghianda. Antonio Capasso PS. Agli amici che mi hanno scritto ponendomi il quesito: “Come mai?” Rispondo: lasciate terminare il giro e solo dopo vi spiegherò. |






