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Saronno 24x1ora - Una “lumaca” che corre

Saronno 13 Giugno 2009, ore 9,30: un caldo impressionante accoglie noi della 24x1ora. Per me una nuova esperienza che si mostra subito avvincente ed emozionante. La nostra società presenta ben 3 squadre, tutte composte da nostri tesserati: saremo magari meno veloci di altre squadre assemblate con ex-professionisti e amatori di alto livello, ma potremo far leva su un grande stimolo: lo spirito di squadra.
Il nostro si sa è uno sport individuale, dagli allenamenti alle gare ognuno corre al suo ritmo, sfidando fatica e limiti personali. Ma oggi è molto più affascinante: si corre per la squadra, non si fatica solo per cercare di fare il meglio per sé, ma soprattutto per contribuire al risultato d’insieme. 
Una molla molto forte, un pungolo a tirare fuori tutto quello che si ha e uno stimolo a tifare a squarciagola i propri compagni. L’accoglienza è eccezionale: il presidente che ti spiega tutti i particolari dell’iniziativa, Antonio, grande lavoratore (grazie a voi per tutto quello che fate per noi) oltre che ottimo runner e Silverio, nostro grande vicepresidente, che non lesinano consigli e suggeriscono tattiche di gara. E poi Paolo ed Eleonora, compagni di corsa della prima ora. Sì, oggi tocca a noi inaugurare la staffetta e l’atmosfera si carica di una emozione particolare, diviene quasi magica. Io prometto di seguire i consigli di Antonio ma, chiedo scusa per questo, poi non riuscirò a mantenere le promesse fatte. Sapevo di essere la “lumaca” del mio gruppo, indegno componente della mia staffetta. Allo start l’adrenalina sale al massimo e si parte a ritmo buono senza dare il massimo, come consigliano Enrico e Antonio. Nei primi giri il tifo dei compagni a bordo pista è davvero emozionante: saluti, incitamenti e persino la ola ci accompagna ad ogni passaggio, un tifo che meriterebbe di dare il massimo da subito fino all’ultima goccia di sudore, ma è presto. In pista ogni volta che si incontra un compagno di squadra ci si incoraggia a vicenda (un grazie speciale , tutto sembra procedere bene. Purtroppo però l’emozione gioca brutti scherzi: siamo partiti troppo veloci e dalla mezz’ora in poi caldo e fatica riducono il rendimento: vengo superato da parecchi runner, le gambe fanno male, ma il tifo aumenta, non ci si può arrendere proprio ora ed io, la “lumaca” del gruppo, grazie ai vostri emozionanti incitamenti, grazie a voi compagni sanmarchini, finalmente riesco a dare il cambio ad Evariste, un vero runner, che ci farà recuperare molte posizioni. Ma la parte ancor più bella inizia ora: mettersi a bordo pista per incitare a squarciagola i compagni ad ogni passaggio. È come se una parte di te corresse con loro: di fianco quando sembrano ancora freschi e ti salutano, dietro a loro pronti a spingerli quando le gambe si affaticano e la fatica si impossessa anche del loro volto. Peccato non aver potuto incitare che pochi compagni di squadra, sarebbe stato bello stare al fianco di ognuno di voi, perché le emozioni che mi avete fatto provare quest’anno sono state davvero uniche.

Società del varesotto non dormite: iscrivetevi anche voi, non potete perdere questa meravigliosa esperienza (speriamo solo il caldo ci dia un po’ di tregua). Buone corse a tutti e per noi sanmarchini appuntamento a venerdì sera per i 5000 in pista.

Gabriele Gallivanoni

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