La proposta era allettante: correre una gara di 30 km e approfittare del ponte del 2 Giugno per trascorrere 4 giorni nella splendida cornice dolomitica; detto fatto, l’idea, lanciata parecchi mesi prima, ha subito suscitato molto entusiasmo, talmente tanto che il GAP SARONNO è giunto a Dobbiaco con una nutrita delegazione di una trentina di persone famigliari compresi. Già dal pomeriggio di sabato al villaggio (citazione vagamente Leopardiana…) per il ritiro pettorali si respirava un’aria di festa, complice il bel tempo ma soprattutto i tanti bambini che facevano parte del nostro gruppo; liberi di scorazzare e rotolarsi nei prati…per la gioia delle loro mamme!
L’indomani mattina purtroppo il sole caldo aveva lasciato posto nel cielo ad una massiccia presenza di nubi che di li a poco avrebbero scaricato una discreta quantità d’acqua ma quello che procurava più fastidio erano le gelide rasoiate di vento che sferzavano il nostro viso già dalle prime ore della mattina quando attendevamo il bus e invidiavamo chi avrebbe raggiunto Cortina comodamente ma soprattutto “caldamente” in auto!
Fortunatamente al lago di Landro, dove partiva la gara più corta, Annamarie, Valerio ed io trovavamo rifugio in un bar dove astutamente occupavamo subito 3 posti dove poi avremmo goduto consumando un the caldo nell’attesa della partenza.
Partenza che scoccava puntuale alle 9,30, e vuoi per il brutto tempo, vuoi per un po’ d’agonismo che mi mancava da parecchio, ho subito cercato un passo spedito, favorito molto dal dislivello a favore che forse metteva alla frusta verso il termine i miei poveri adduttori mentre già dal 4° km cominciavo ad accusare una brutta sensazione di vesciche con cui poi mi “abituavo” a convivere per il resto della gara che era comunque abbastanza corta (11,5 km).
Una volta arrivato al traguardo mi fiondavo in hotel per una doccia rigenerante e poi mi precipitavo di nuovo all’arrivo sperando di vedere tutti gli altri che invece facevano la gara “seria”: 30 km. Poco dopo arrivava Denny che si migliorava come auspicato rispetto all’anno precedente. Non riuscivo a cogliere l’arrivo di Robertone che vedevo già cambiato e soddisfatto della sua prima partecipazione. Postomi strategicamente in fondo al rettilineo prima della curva finale incitavo Marco M anche lui come Denny arrivato a Dobbiaco sulla scorta della bella esperienza vissuta nel 2008 quando invece il sole aveva accompagnato i runners per l’intero percorso facendone apprezzare maggiormente la bellezza. Mi perdevo l’arrivo di Marco C che mi appariva in seguito molto fresco e riposato (testato a fondo il ristoro!?) e poi incoraggiavo Gaetano con frasi deliranti tipo “Vai Uomo, massiccio fino alla fine! Giù a cannone gli ultimi 100 mt!”
Vivevamo poi tutti un buon pomeriggio rifocillandoci con pasta e salumi vari.
La nostra Cortina-DobbiacoRun non è naturalmente tutta qui ma in sintesi è stata una bella esperienza…da ripetere!
Alessandro Rossini
Denny G. 2h 15' 07'' - Roberto M. 2h 25' 36'' - Marco M. 2h 36' 10'' - Marco C. 2h 41' 18'' - Gaetano V. 3h 36' 16'' |


