La gara del taglio! Temuta, indesiderata, ma oggi attesa, alla fine è arrivata: la pioggia. Quell’insieme di goccioline che ha iniziato a inumidire noi runner del giro del varesotto durante il riscaldamento e che sempre più copiosa scendeva dal cielo, mai ci ha fatto desiderare tanto quello sparo che libera la nostra voglia di correre, stasera per giungere il prima possibile al traguardo, ponendo finalmente un termine all’indesiderata doccia fredda. Tanta era la voglia di arrivare che si è fatto di tutto per abbreviare la sofferenza: ieri sera sembrava di assistere a 2 competizioni: quella tutta muscolare contro tempo e compagni di corsa e quella tutta di furbizia e astuzia per tagliare il più possibile il percorso. Poveretti gli addetti che urlavano e sbraitavano, impotenti di fronte alla carica di noi 1000 runner infreddoliti e inumiditi che proprio non riuscivamo a rimanere nel tracciato e tagliando in mezzo a prati, rotonde e piazze siamo riusciti a riprenderci quei preziosi secondi che in partenza in ogni tappa si perdono, falsando i risultati nei tempi e ritmi di corsa finali. Se non altro si è fatta un po’ di giustizia visto che non si usa il real-time. Perdonateci: non volevamo imbrogliare! Solo ieri non ne potevamo più delle intemperie, che per un destino perverso sono iniziate durante il riscaldamento e terminate appena giunti al traguardo. Al traguardo era la gara del gps: nessuno aveva percorso i 5,050 km previsti e tutti a scoprire quanta strada aveva percorso l’amico: 4,930m; “no, io meno: 4,900”; “io solo 4850m” e qualcuno sosteneva di aver percorso solo 4830m. Sul sito le medie di corsa erano eccezionali, ma sono evidentemente falsate. Consiglierei agli organizzatori di correggere la lunghezza in 4900m. Per favore capiteci, scusateci, non volevamo essere i soliti italiani che fanno i furbi, siamo solo esseri umani che faticano e soffrono! E venerdì sera col sole e il caldo vedrete che staremo alle regole. Gabriele Gallivanoni
Il Giro volge al termine. Anche la quarta tappa del Giro a Cassano Magnano è passata, in una serata di pioggia che quest’anno ci mancava proprio; comunque non ha dato per niente fastidio perché è iniziata durante il riscaldamento e finita all’arrivo; se gli organizzatori l’avessero chiesta non potevano aspettarsi di meglio. La mia è la terza esperienza al Giro, che si conferma una bellissima manifestazione, e nonostante i problemi dei tesseramento Fidal ha visto sempre tanta gente alla partenza. Personalmente avrei preferito le distanze degli anni scorsi di circa 6 km; ci sarà stato pure un motivo che non immagino, ma tutti i percorsi di quest’anno sono stati ridotti di circa 1 km. Adesso manca solamente la passerella finale sul percorso cittadino di Busto; ormai le posizioni di classifica sono quasi tutte ben definite e quindi sono solo da consolidare, così non ci rimane che goderci la corsa, lo spettacolo delle premiazioni e la corsa delle star. Ma direi che lo spettacolo anche questa volta lo facciamo soprattutto noi amatori (quelli che corrono oltre al 4 al km) in un numero sempre crescente, con divise sempre più colorate, che abbiamo riempito le strade dei paesi dove i passanti ed autisti assistono fra il meravigliato e lo sbalordito al vedere correre un gruppo lunghissimo (perché dopo i primi 100 di tale si tratta), dove corridori di tutte le età si danno battaglia e soprattutto un gran numero di ragazze, signorine e signore in bellissima forma. Inutile dirlo la corsa serale ha un suo fascino; infrasettimanale, all’imbrunire o con caldo afoso o con il temporale di turno, tanta gente di tutte le categorie, partenze sprint ed arrivi al cardiopalma, dopo corsa solitamente organizzato con birra e salamelle. Il Giro è la manifestazione che raccoglie il meglio di tutti questi elementi ed a me piace veramente. Arrivederci a Busto per il gran finale. Lamberto Guzzetti Siamo alla terza settimana… Con la gara di ieri a Cassano Magnago siamo entrati nella terza settimana e come avevo già annunciato all’inizio di questo giro…. Quando il gioco si fa duro…… Ieri sera, come d’abitudine, con Marco e Fausto si arriva sul posto verso le 19.15, ad attenderci troviamo già li “lo Svizzero” Massimo. Quattro chiacchiere, una sbirciatina alla classifica e…. ecco che incomincia a piovere. Visto che a Somma ci siamo lamentati per il gran caldo…. Eccoci un po’ di fresco!! Io, da buon sciatore, benedico il calo di temperatura (10 gradi meno e sarei ancora più contento!) e il mio umore sale. Ci cambiamo nello “spogliatoio mobile” messoci a disposizione dal previdente Fausto e via a scaldarci sotto la pioggia. Con Fausto andiamo fino alla cima della salita anche perché un fastidio al mio polpaccio sinistro richiede un buon riscaldamento. Sulla strada del ritorno, bagnati come pulcini, confido a Fausto che il polpaccio è OK, oggi mi sento pronto! Ancora due battute con gli amici e con Antonio che si riparano dall’acqua sotto le piante e vicino alle case e poi tutti ammassati per il via. Questa volta parto bene e mi ritrovo per un bel po’ a fianco della maglia rosa femminile, forse sto andando troppo forte per le mie abitudini, ma le gambe rispondono bene, il polpaccio non si fa sentire e decido di tenere questo ritmo. Arriviamo alla salita sempre al fianco di Silvia che allunga bene durante la discesa…. (e si che io sono 20 cm più alto di lei….) io proseguo con il mio passo e reggo bene fino alla fine, dove qualcuno “accorcia” un pochino la rotonda posta a circa 1 km dall’arrivo recuperando qualche secondo…. Il rettilineo finale è interminabile con quel gonfiabile che si vede da lontano e non si avvicina mai tant’è che anche stavolta vengo superato allo sprint e verifico poi dalla classifica che è lo stesso che mi ha superato allo sprint a Somma. Lancio la sfida a Rinaldo, se mi batti anche a Busto pago da bere! Un occhio al tempo e due calcoli per verificare che ho corso a 3.45 al Km…… è proprio iniziata la terza settimana…… Busto arriviamo, e se farà caldo come si prevede (accidenti!) mi sa che stavolta nessuno ci toglierà la festa finale!! A presto, Emiliano Cerana Ciao
Antonio, Tu ormai da alcuni mesi ci dai spazio sul tuo visitassimo blog con il link al nostro sito che dopo un periodo di rodaggio e messa a punto finalmente è “operativo”! News, eventi, calendari gare, catalogo ed offerte a disposizione dei nostri amici podisti. Abbiamo pensato, per “festeggiare” l’evento, di dare in OMAGGIO, a TUTTI coloro che si presenteranno in negozio a nome Tuo e di OneMarathonForCapasso ed acquisteranno un paio di scarpe da running, un bellissimo paio di calze tecniche da corsa. Sperando che il nostro sito www.bro-sport.com piaccia, Vi aspettiamo e non solo in rete! Buone corse a Tutti, buona ultima tappa del Giro, buona 24 x 1 ora ….. Angelo & Stefania Brogioli |


