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Introduzione alla Balanced Scorecard

Balanced ScoreCardMettere in pratica la strategia

Cosa è la Balanced Scorecard?

La Balanced Scorecard (BSC) è un concetto che aiuta l’azienda a realizzare concretamente la proprie strategie.

La BSC ha la sua base nelle linee strategiche dell’azienda e nella identificazione dei fattori critici di successo. Viene quindi costruito un sistema di misurazione che permette di definire criteri di misura e obbiettivi relativi alle aree critiche. La BSC è quindi un sistema di misura delle prestazioni, derivato dalle linee strategiche, che si focalizza sugli aspetti più importanti del business. La sua efficacia è nel fornire il supporto per la Pianificazione Strategica e la sua attuazione attraverso azioni coerenti di tutte le funzioni organizzative coinvolte, che tendono al raggiungimento di obiettivi condivisi e misurabili e che contribuiscono alla messa a punto di successivi adattamenti strategici.

Perché la Balanced Scorecard?

L’uso dei sistemi tradizionali di misurazione che si concentrano, anche se non solo, sui dati contabili e economici  si è rivelato sempre più superato, facendo emergere il bisogno di utilizzare anche altri criteri maggiormente in linea con le esigenze di una pianificazione efficace. E’ partendo da questa constatazione che Robert Kaplan e David Norton hanno sviluppato la loro metodologia .  La BSC si sviluppa in 7 fasi , che partendo dai “temi strategici” li declina sotto le quattro  “prospettive bilanciate”:

  • Finanziaria (cosa si aspettano gli stakeholders?)
  • Mercato (cosa vorrebbero i clienti?)
  • Processi interni (in quali processi dobbiamo focalizzarci?)
  • Apprendimento e innovazione (come devono evolversi le risorse e le conoscenze?)

  

 

 

Gli indicatori

Solitamente le  misure delle prestazioni vengono effettuate tramite indicatori, per lo più di tipo “a posteriori”. Indicatori di tipo “anticipato” vengono usati di rado e in un contesto non strutturato in un quadro di chiaro rapporto con le strategie. Quasi tutti quelli del primo tipo sono quelli economico-finanziari, dato che sono relativi ad un risultato, mentre quelli del secondo tipo sono tra le novità più efficaci promosse dalla metodologia BSC.  Infatti la BSC porta alla esplicitazione di un modello  di business specifico della azienda e descritto dalle relazioni di causa-effetto tra i vari tipi di indicatori, costituendo un riferimento chiaro per tutti i livelli della organizzazione.

Benefici

I benefici della applicazione della Balanced Scorecard possono così essere sintetizzati:

  • Viene reso possibile allineare le misure dei fattori critici di successo in modo coerente con le strategie a tutti i livelli della organizzazione
  • Tutti i responsabili hanno una chiara e completa percezione del funzionamento del modello di business
  • Viene agevolata la comunicazione e condivisione degli obiettivi a tutti i livelli, evitando la sindrome che porta spesso le funzioni aziendali a costruire steccati.
  • Si ottiene un ritorno di informazioni (o feedback) che costituisce la base per l’apprendimento sull’efficacia delle strategie  e per il loro miglioramento
  • E’ infine uno strumento che aiuta a utilizzare in modo chiaro e sintetico la grande mole di dati esistenti nel sistema informativo aziendale.

Questi benefici sono legati in modo chiave all’utilizzo di strumenti informatici dedicati e personalizzati, che si collegano ai dati esistenti in azienda e presentano le misure con schemi chiari e immediati (cruscotti).

Per approfondire

Robert Kaplan , David Norton – BALANCED SCORECARD – Tradurre la strategia in azione – Ed. ISEDI