Francesco Martini ha un’esistenza tranquilla, un lavoro normale, una famiglia normale, amici e svaghi come è lecito averne a trent’anni; ed è a soli tre giorni dal proprio matrimonio. Solo che il passato decide di prendersi la rivincita e scaricargli addosso tutte le complicazioni schivate negli anni precedenti tutte in un colpo. Un figlio avuto da una ex che ha la brillante idea proprio in quei giorni di rifarsi viva; ma non proprio viva. | Prefazione, o postfazione, oppure potete leggerla quando volete. E’ stato un po’ come guidare lungo una strada a doppio senso di marcia, una di quelle perse nel terreno, che tagliano la campagna come suture fra brandelli di una civiltà che ha già ampiamente dimostrato di non capirci proprio un cazzo. E in quel navigare terraferma noioso e ripetitivo vedi in lontananza procedere nella tua stessa direzione una bicicletta che da puntino confuso sta diventando sempre più identificabile; nessun problema, basterà spostarsi un po’ più a sinistra e riuscirai a superarla senza nessun problema. Se non che un’altra forma, all’incirca della stessa grandezza della prima, si sta materializzando nell’altra carreggiata, e progressivamente si rivela come un altro ciclista, e dalle dimensioni della seconda figura ti senti di prevedere che quei due si incroceranno nello stesso istante in cui tu cercherai di sorpassare il tizio in bici che procede nella tua corsia. Va bene, va bene, basterà essere un po’ accorti, evitare di spostarsi troppo a sinistra, e si dovrebbe passare tutti indenni e senza troppi problemi. Ma, e qui tutti i discorsi di movimenti, dimensioni e cautela se ne vanno tranquillamente a farsi fottere, un’altra macchia sta crescendo all’orizzonte lungo la corsia opposta alla tua; e capisci che quella è una macchina, peggio, sembra un vecchio furgone stracarico di ogni sorta di rottame metallico, e nonostante sia in ritardo rispetto al ciclista è facile intuire che la maggiore velocità lo porterà a superare quel tipo proprio nello stesso istante in cui il poveretto si troverà a incrociare la tua macchina impegnata nel tentativo di sorpasso del ciclista dalla tua parte e ...e a quel punto la larghezza di quella strada non basterà più. Qualcuno dovrà rallentare. O accelerare. |