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In difesa dell’architettura del secondo Novecento. Contro il decreto legge 70/2011


Le associazioni AAA Italia, DOCOMOMO Italia e Italia Nostra esprimono piena contrarietà alle modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio introdotte dal Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia).

L’innalzamento da 50 a 70 anni del limite temporale di appartenenza al patrimonio storico e artistico dei beni immobili dello Stato, degli enti pubblici e di tutti gli enti privati non a scopo di lucro compresi quelli ecclesiastici, segna un arretramento permanente e gravissimo della cultura della tutela nel nostro Paese e, immediatamente, lascia privo di protezione un patrimonio architettonico e urbano di alta qualità il cui valore è riconosciuto anche a livello internazionale.

La norma, peraltro, contraddice e vanifica le ingenti risorse intellettuali e finanziarie impegnate nell’ultimo decennio, soprattutto anche su impulso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella valorizzazione dell’architettura del secondo Novecento, con l’impegno da una parte della comunità scientifica e dall’altra di enti locali e della società civile per promuovere la memoria storica e sociale del nostro territorio.

AAA Italia, DOCOMOMO Italia e Italia Nostra si appellano al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e al Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici per chiedere l’annullamento del comma 16 dell’articolo 4 del Decreto legge n. 70/2011.

Annunciano la più ampia mobilitazione per favorire l’avvicinamento dei cittadini alla cultura architettonica, urbana e paesaggistica del secondo Novecento, attraverso ‘lezioni di architettura’ tenute presso edifici di alto valore simbolico realizzati dopo il 1941.


Andrea Aleardi, Presidente
AAA Italia
Associazione nazionale Archivi Architettura contemporanea

Rosalia Vittorini, Presidente
DOCOMOMO Italia
Associazione italiana per la documentazione e la conservazione
degli edifici e dei complessi urbani moderni

Alessandra Mottola Molfino, Presidente
Italia Nostra

Roma, 7  giugno 2011




Hanno aderito:

Adesioni istituzionali




    Adesioni individuali

    Le adesioni istituzionali ed individuali si sono chiuse il 20 giugno 2011, alla vigilia della discussione
    per l'approvazione del decreto su cui è stata posta dal Governo la fiducia, con l'invio dell'appello
    al Ministro per i Beni e le Attività Cultutali, al Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici,
    al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato e al Presidente della Camera dei Deputati.

    Un rigraziamento per tutte le adesioni.



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    Ċ
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    associazione AAA-Italia onlus,
    22/giu/2011 06:03