“Apprendimento Integrato di Lingua e Contenuti (CLIL) al servizio della consapevolezza culturale, sociale e ambientale nei paesi europei”
A C T I V I T I E SGuida storica, Cooperating, Italian week Feb. 9-15th Visit to Poland May 9-16th, Visit to Finland Sept. 21-27th, Concept Mapping, School Play, Christmas Songs, VIsit to Prague - Czech Rep., Air Pollution, Waste and Garbage Recycling, Arboretum, Orientation Trial, Visit to Spain Gli obiettivi propri del partenariato, anche deducibili dal lungo titolo, sono i seguenti:
Gli obiettivi 1 e 2 possono essere considerati parziali e funzionali al raggiungimento del più generale e importante obiettivo n. 3.
Sono coinvolti istituti scolastici dei seguenti cinque paesi (vedi mappa Europea e locazioni dei partner):
L'inserimento come progetto con accesso ai fondi d'istituto è motivato dai seguenti obiettivi interni:
1. Organizzare le visite delle delegazioni, gli eventi sociali e le mobilità connesse al percorso previsto dal partenariato Comenius 2. Promuovere e diffondere la cultura dell’appartenenza all’Unione Europea e le attività del Comenius presso le scolaresche e le istituzioni locali.
F.A.Q.
1. Quali sono i ragazzi e le ragazze della mia scuola coinvolte? Tutti quelli delle classi 3CH, 4CH, 3E, 3F, 3G (complessivamente 70 alunni).
2. Cosa devo fare per partecipare anche io? Se fai il terzo o il quarto di una sezione diversa dalle cinque elencate e ti rendi autonomo o quasi per l'utilizzo della lingua inglese, puoi rivolgerti al prof. Alfredo Tifi (a.tifi@divini.org) che ti aiuterà a inserirti nelle attività.
3. Quali sono i docenti coinvolti nel progetto? Non ci sono docenti coinvolti in modo permanente nel progetto, tranne il prof. Tifi che svolge il ruolo di coordinatore e referente per il nostro istituto. Inoltre i docenti di lingua prof.ssa Angeloni P., prof.ssa Gentili, prof.ssa Peghetti e prof. Scarponi hanno offerto la loro gradita disponibilità ad aiutare gli studenti che ne faranno richiesta durante le ore curriculari.
E questo è tutto per il corrente anno scolastico 2008-2009.
4. Ma che cosa si deve fare? Innanzitutto gli alunni saranno registrati nella piattaforma moodle www.comeniusclil.com e sarà loro consegnata la chiave d'accesso. Gli insegnanti coinvolti dovranno invece registrarsi autonomamente. Quindi i referenti delle varie attività nella vostra classe vi forniranno le istruzioni necessarie, che si troveranno anche nella piattaforma, ma in inglese. Ovviamente tali istruzioni saranno diverse per ogni diversa attività (vedere sotto nella sezione allegati il documento "attivita"). Nel caso dell'attività di cui al punto 2, cioè l'attività corrente, ogni classe sarà divisa in gruppi ciascuno dei quali formulerà delle domande sul sotto-argomento scelto che rivolgerà a tutti gli altri partner, tramite un apposito filo di discussione nel forum, e in aggiunta dovrà rispondere ad analoghi quesiti che saranno posti da altri quattro gruppi di diversi paesi, nei fili di discussione da questi attivati. Ovviamente le brevi domande e le brevi risposte saranno in English!
5. Dove e quando si deve lavorare? Chi ha delle aule computerizzate potrà ottenere un po' di tempo per l'accesso in rete, per inserire i messaggi già preparati e leggere i fili di discussione, se possibile anche con l'insegnante d'inglese. Le classi 3CH e 4CH potranno utilizzare i tre computer di ultimissima generazione del laboratorio di chimica per fare la stessa cosa nei tempi morti del laboratorio. Di tanto in tanto l'insegnante di inglese potrà utilizzare un'ora in aula 5 per esaminare con i gruppi di lavoro i messaggi e i documenti, sfruttando i testi già inseriti, o la revisone di alcuni testi da inserire, per rafforzare le conoscenze linguistiche e restituire esempi e suggerimenti a tutta la classe. Nella migliore delle ipotesi tutto ciò non sarà sufficiente a mantenere un ritmo adeguato di discussione nel forum - cioè con interventi quotidiani in ogni filo-gruppo. Per questo i gruppi di lavoro dovranno essere scelti in modo da avere almeno uno studente dotato di connessione a Internet a casa e disponibile a utilizzarla fuori dell'orario scolastico, per raccogliere i contributi dei compagni e inserirli assieme ai propri.
6. Che cosa succederà se si compiranno errori di inglese? Che dovrete scrivere la frase corretta mille volte alla lavagna fino a slogarvi un polso. Non è vero! La cosa peggiore che potrà capitarvi è rendervi conto che i vostri partner non vi capiranno o capiranno qualcosa di diverso da ciò che volevate intendere. E questo potrebbe dipendere anche da loro! L'importante è essere in buona fede e ogni tanto far capire che non volete né aggredire né offendere nessuno. Il progetto è abbastanza "professor free" e quindi "autocorreggente".
7. Possiamo entrare in contatto direttamente con altri ragazzi e ragazze delle scuole partner? Sì, certamente. In piattaforma potrete inserire un vostro profilo, i vostri contatti e vedere gli stessi dati dei vostri compagni overseas. Potrete così iniziare a comunicare e contribuire finalmente al processo di costruzione dell'Unione Europea, che inizia proprio da questa conoscenza e scambio.
8. Ci sono occasioni di contatto "reale" nel progetto? Sì, anche se purtroppo non tutti conosceranno tutti dal vivo. A febbraio 2009, dal 9 al 14, saranno ospitati sette studenti dalla Polonia e 13 docenti dalla Finlandia (4), Polonia (3), Spagna (4) e Rep. Ceca (2) presso la nostra scuola. Poi ci sarà la visita a Radzionkóv in Polonia a maggio e a Lahti, in Finlandia nel settembre 2009. Per determinare chi viaggerà, tendenzialmente un allievo per classe, si utilizzeranno diversi criteri a priorità decrescente: 1° un coinvolgimento, assunzione di responsabilità e rendimento almeno discreti nello sviluppo delle attività di ricerca, documentazione e online; 2° l'aver offerto ospitalità per la visita a San Severino; 3° la buona condotta scolastica; 4° la buona conoscenza dell'inglese. Le ultime due visite, a Praga e in Spagna, si effettueranno nel 2010. Scusandoci della ridotta disponibilità finanziaria - che permetterà solo un numero limitato di viaggi - ricordiamo che saranno create anche occasioni di scambio di video, chat e videoconferenza, di utilizzo della piattaforma per permettere la comunicazione tra genitori, ad esempio tra quelli che ospiteranno gli studenti in casa.
9. Quanto costerà viaggiare? Poco o nulla, dato che i fondi europei assegnati al progetto permettranno di coprire le spese di viaggio (in aereo) mentre per il vitto e alloggio si beneficerà dell'ospitalità delle famiglie dei partner. Sono esclusi i pasti durante i viaggi e i costi dei doni, degli accessi ai musei o di piccoli spostamenti nei dintorni della sede ospitante.
10. Dove possiamo trovare altre informazioni sui lavori in corso e su ciò che fanno gli altri partner? All'indirizzo www.comeniusclil.com , sito e piattaforma di lavoro del progetto.
Scrivete ad a.tifi@divini.org per altre domande di cui non trovate qui la risposta.
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